Ultima modifica: 19 Settembre 2016
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ATTO DI INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’O.F. EX ART. 1 COMMA 14 , L. 107/2015

atto di indirizzo del Dirigente Scolastico

Prot.n. 3540 – A22                                                                   Fermignano, 13/09/2016

 

Al Collegio docenti

Al Consiglio d’istituto

 

Agli Enti territoriali locali

Alla componente Genitori

Pubblicato all’albo della scuola

 

 

Oggetto: Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione del piano triennale dell’offerta formativa ex art. 1, comma 14, Legge n. 107/2015

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

  • VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d’ora in poi: Legge), recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
  • PRESO ATTO che l’art.1 della predetta legge, ai commi 12-17,prevedeche:

1)le istituzioni scolastiche predispongano, entro il mese diottobre dell’anno scolastico precedente il triennio di riferimento,il piano triennale dell’offerta formativa (d’ora in poi: Piano);

2) tale piano debba essere elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione  edi amministrazione definiti dal Dirigente Scolastico;

3) tale piano sia approvato dal Consiglio d’Istituto;

4) esso venga sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;

5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;

–     TENUTO CONTO delle  proposte e dei pareri formulati dagli Enti Locali e dalle diverse realtà

istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi dei

genitori ;

EMANA

 

ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente

Atto d’indirizzo

per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione

 

  • Lepriorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV)e il conseguente piano di miglioramento di cui all’art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 28.3.2013 n.80dovranno costituire parte integrante del Piano;
  • Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI, del curricolo verticale dei tre ordini di scuola, dei risultati scolastici generali relativi allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti:
  • competenze chiave generali di italiano e matematica;
  • competenze lessicali, inferenze grammaticali, processi logici e competenze comunicative;
  • competenze di cittadinanza attiva;
  • competenze essenziali e/o minime per alunni diversamente abili e per alunni con bisogni educativi speciali;
  • competenze comunicative essenziali per alunni stranieri.

 

  • Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi dei genitori, di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti:
  • Promozione del successo formativo;
  • Integrazione alunni stranieri, alunni disabili, alunni con bisogni educativi speciali;
  • Promozione delle competenze chiave essenziali per tutti gli alunni;
  • Promozione del merito e delle eccellenze per alcuni alunni.

 

  • Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell’art.1 della Legge[1], [2]:

 

  • Commi 1-4(finalità della legge e compiti delle scuole):

-affermazione ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza;

-innalzamento dei livelli di istruzione e delle competenze delle studentesse e degli studenti;

– rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento;

– contrasto delle disuguaglianze socio-culturali e diritto allo studio di tutti;

– scuola aperta quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione, innovazione didattica di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva.

 

Per assicurare quanto sopra, l’istituzione scolastica deve garantire:

la realizzazione del curriculum;

l’ orario annuale di ciascuna disciplina;

la partecipazione alle decisioni degli organi collegiali;

la flessibilità;

l’efficienza e l’efficacia del servizio scolastico;

l’utilizzo delle risorse e delle strutture a disposizione dell’Istituzione scolastica;

l’introduzione di tecnologie innovative;

il potenziamento dei saperi e delle competenze;

il coinvolgimento delle realtà e degli Enti locali vicini alla Scuola;

la valorizzazione degli stili d’apprendimento;

lo sviluppo di tutti i metodi didattici, compreso quello  cooperativo, fermo restando la libertà d’insegnamento;

 

  • Commi 5-7 e 14(fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell’organico dell’autonomia, potenziamento dell’offerta e obiettivi formativi prioritari, sempre riferiti al curricolo verticale dei tre ordini di scuola):

potenziamento umanistico socio economico e per la legalità;

potenziamento scientifico

        – potenziamento linguistico

 N.B: come da fabbisogno dell’organico di potenziamento, nota del Ministero dell’Istruzione prot. n. 0030549 del 21/09/2015.

 

Per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà tenere presente[3]:

–  acquisto di materiali/strumenti multimediali;

–  messa a disposizione della palestra per la ScuolaPrimaria del Palazzetto dello Sport e

relativo trasporto;

–  rete LAN/WLAN in tutti i plessi;

–  materiali vari ( scientifici- artistici- musicali – motori ecc..) per laboratori aule polivalenti;

– per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di ri

ferimento è così definito[4], come da organico di diritto 2016-2017:

 

ORGANICO INFANZIA

NUMERO SEZIONI  8

 

TOTALE ALUNNI  204

posti comune:   n.16

posti sostegno: n.3+ h.12,30 (organico di potenziamento) a seguito

incremento alunni diversamente abili

posti RC: h.12

 

ORGANICO PRIMARIA

 

NUMERO CLASSI  – TEMPO NORMALE     23

 

TOTALE ALUNNI  437

posti comune:  n.29 (organico di potenziamento)

posto di L2:n.1+ 10 h  (organico di potenziamento)

posti sostegno: n. 6 + h12  EH (organico di potenziamento) a

seguito  incremento alunni diversamente abili

posti RC:   n.1

 

 

ORGANICO SECONDARIA I GRADO

 

NUMERO CLASSI  12

 

TOTALE ALUNNI  268

 

classi di concorso:

A043 lettere    posti n.6+ 9h di cui,  n.6 ordinari e9h contributi orari

 

A059 matematica/scienze posti n. 4

 

A245 francese  posti n.1 ordinario + 6h  contributi orari

 

A345 inglese posti n.2 ordinari

 

A028 educazione artistica   posti n. 1 ordinario + 6h contributi orari

 

A033 educazione tecnica    posti n. 1 ordinario + 6h contributi orari

 

A032 educazione musicale posti n. 1 ordinario + 6h contributi orari

 

A030 educazione fisica posti n. 1 ordinario + 6h contributi orari

 

posti di sostegno:       n. 5 docenti ordinari per EH

 

  • per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell’offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 9 unità[5]( n.6 posti comune per scuola secondaria di 1 grado e n.3 posti comune per sc. primaria );
  • nell’ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste la figura del coordinatore di plesso e quella del coordinatore di classe[6], come da allegati acquisiti nelle delibere dei collegi docenti;
  • dovrà essere prevista l’istituzione di dipartimenti per aree disciplinari e dipartimenti trasversali . E’ altresì prevista la funzione di coordinatore di dipartimento[7];
  • dovrà essere prevista la costituzione del comitato tecnico-scientifico di cui ai DPR 87-88/10 (staff allargato del Dirigente);
  • per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito[8]:
  1. 1 DSGA
  2. 5 Assistenti Amministrativi

n.14collaboratori scolastici.

 

  • Commi 10 e 12(iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, programmazione  delle  attività  formative   rivolte   al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario edefinizione delle risorse occorrenti  e comma 124(formazione in servizio docenti):

formazione classi prime degli alunni scuola infanzia, primaria e secondaria di I° grado: primo soccorsoformazione personale docente :

a.s. 2016-2017 cittadinanza attiva e competenze chiave;

a.s. 2017-2018 metodologie didattiche trasversali

a.s. 2018-2019 bisogni educativi speciali

 

Formazione personale ATA:

  • DSGA e Assistenti Amministrativi: pratiche amministrative e relativa informatizzazione (formazione triennale)

b- collaboratori scolastici:regolamenti d’istituto e funzioni della categoria

 

NOTA BENE: tutti gli anni verrà effettuata la formazione per tutto il personale docente ed ATA, relativa al D.lgs 81 del 2008 ( figure sensibili, ASPP, RSL eccc….)

 

RISORSE finanziarie da programmare:

 

a.s. 2016-2017 €. 1.000,00

a.s. 2017-2018 €. 1.000,00

a.s. 2018-2019 €. 1.000,00

 

Nota: annualmente le quote previste potrebbero essere revisionate in base alle nuove esigenze emerse.

 

  • Commi 15-16(educazione alle pari opportunità, prevenzione della violenza di genere): progetto trasversale “Cittadinanza attiva”;

 

  • commi 28[9]-29 e 31[10]– 32(insegnamenti opzionali, percorsi formativi ed iniziative d’orientamento, valorizzazione del merito scolastico e dei talenti, individuazione di docenti coordinatori, individuazione di modalità di orientamento idonee al superamento delle difficoltà degli alunni stranieri):

 

  • PROGETTO ORIENTAMENTO (coordinatore figura strumentale), con specifica parte riservata agli alunni stranieri e collegata ai progetti per alunni stranieri.
  • PROGETTO VALORIZZAZIONE DEL MERITO SCOLASTICO E DEI TALENTI.

 

 

 

 

  • Commi 56-61(piano nazionale scuola digitale, didattica laboratoriale):

previsione futura di una scuola digitale, qualora tutti i plessi fossero cablati con rete LAN/WLAN o banda larga;

-previsione di didattica laboratoriale con modalità di classi aperte per centro d’interesse ecc…….).

  • I criteri generali[11]per la programmazione educativa, per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d’istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti “1” e “2” potranno essere inseriti nel Piano; in particolare si ritiene di dovere inserire i seguenti punti[12]:
  • continuazione attività parascolastiche, interscolastiche e extrascolastiche effettuate in cooperazione con associazioni sportive, associazioni di volontariato, ente comunale e altri enti privati.

 

  • I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell’organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento alle finalità e ai progetti di miglioramento espressi nel presente atto. 1 docente dell’organico potenziato può essere utilizzato per tre pomeriggi nelle attività di recupero per alunni stranieri e alunni con difficoltà di apprendimento.

Si precisa che come da comma 85 della Legge 107 del 2015 organico del potenziamento dovrà prioritariamente essere utilizzato nelle sostituzioni per assenze fino ai 10 giorni.

Sempre come da comma 85 il suddetto personale anche dopo 10 giorni potrebbe essere utilizzato per le sostituzioni, qualora il Dirigente non sia in condizione di nominare personale docente.

 

  • Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell’arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza.

 

  • Il Piano è stato predisposto in accordo con le Figure di sistema preposte all’autoanalisi d’Istituto e alla gestione del Piano dell’Offerta Formativa.

 

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Eugenio Grottola